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Le Biciclette Ritrovate di Rossignoli, a Milano

23 apr 2009

La bici di Gino Bartali, usata nel Giro d’Italia del 1946 e quella di e quella di Ercole Baldini del 1958 sono le due regine che aprono la parata di biciclette d’epoca nella ormai tradizionale mostra di biciclette d’epoca organizzata da Rossignoli, storico negozio milanese nel cuore della città.
I fratelli Rossignoli sono arrivati alla terza edizione della loro idea “Biciclette ritrovate” e, di anno in anno, l’iniziativa si è andata arricchendo sempre di più con tante biciclette (roba da fare invidia a più di un museo) ma anche spettacoli e appuntamenti in tema.

Quest’anno all’appuntamento era presente anche Matteo Caccia, attore teatrale che ha rappresentato l’opera scritta da lui stesso “La maglia nera”, storia di Luigi Malabrocca, corridore ai tempi di Bartali e Coppi che ha fatto dell’ultimo arrivato un simbolo di fortuna con la sua maglia nera che, spesso, gli fruttava più soldi di una vittoria.
Tra le parole di Caccia e le “Letture in corsa” dell’associazione Parole Sonore i visitatori hanno potuto ammirare modelli di biciclette da corsa anche più recenti, come la bici arancione di Eddy Merckx.

Tantissime poi le bici della storia del ciclismo. Da una riproduzione della prima Draisina ai modelli di fine Ottocento con trasmissione a cardano, proseguendo lungo la storia fatta di mezzi di uso comune nelle attività di tutti i giorni.

Diversi i pezzi importanti tra cui segnaliamo anche un po’ di storia del cambio della bici da corsa, dai primi modelli fino al cambio Regina Margherita, ai modelli Campagnolo Paris Roubaix (a levetta unica e contropedalata) fino ai primi modelli a parallelogramma che hanno tracciato la via dei modelli tutt’ora in uso nelle bici moderne.
Un bravo ai Rossignoli insomma, che hanno saputo rinnovare il fascino della bicicletta lungo il percorso della storia d’Italia.

Cliccate sulle immagini per vedere l’ingrandimento e la spiegazione.

 


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