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La macchina perfetta di Pozzo e Maccarana

19 lug 2010

Ad una prima sfogliata questo libro può trarre in inganno. Cosa ci fa in libreria un volume dedicato alle biciclette “vecchie”? Sì perché ne “La macchina perfetta” di Giò Pozzo e Adriano Maccarana, non si parla di fibra di carbonio (se non marginalmente), chiavi dinamometriche e cambi a undici velocità. Troverete, invece, le biciclette di una volta. Quelle con il movimento centrale da registrare con pazienza fino ad ottenerne lo scorrimento perfetto.

Leggere questo libro è come entrare nell’officna degli autori. Che oltre ad essere autori del volume edito da Il Saggiatore, sono gli autori delle bici firmate Orco Cicli, a Milano.

Ma non si tratta certo di un libro che ricopia i manuali di qualche anno fa (alcuni di questi resistono, imperterriti, nelle librerie a dispetto della tecnologia che si evolve).

Qui c’è il gusto per la bici antica, “quella che si può riparare” e si contrappone inesorabilmente alle bici da supermercato che finiscono troppo presto rivelando i soldi buttati (pochi per fortuna) che sono costate.

Le belle illustrazioni di Mara Villa accompagnano per tutto il libro caratterizzando anche in questo l’artigianalità del prodotto. Non troverete tavole tecniche e schemi ricavati da progetti computerizzati, ma avrete comunque numeri, riferimenti e tutto quanto possa servire per conoscere a fondo le bici di una volta, montarle e curarle come si deve. Compreso qualche trucco.

Le indicazioni tecniche sono incastonate in racconti, aneddoti e curiosità del mondo della bicicletta e della sua storia (c’è anche un riferimento alla “Catena danzante”, un trattato di storia del cambio, forse il più completo mai scritto dell’americano Frank Berto).

Dalle pagine dei due autori traspare amore autentico per la bicicletta. Non è un mezzo da usare e gettare via quando è finito, ma da curare e aggiustare man mano che la si usa. Il riferimento alle ciclofficine è proprio in questa direzione. E questo libro potrebbe essere un volume perfetto per ogni officina che si prende cura della bicicletta, dà consigli preziosi, ma permette anche di rilassarsi e di apprezzare le bici realizzate artigianalmente.

Non criticate questo libro perché trascura in maniera praticamente completa le biciclette moderne, non è stato evidentemente scritto con scopo manualistico e lascia il compito ad altri. È un libro che esalta la realizzazione artigiana della bicicletta, bacchettando anche un po’ qualche grande nome che fa più marketing che artigianato.

Scheda libro

Editore Il Saggiatore Collana Opere e libri
Data uscita 29/04/2010
Pagine 160, brossura, Illustrato
Lingua Italiano
Prezzo: Euro 25,00



totale 1 commenti:

concordo pienamente di: Francesco

Sono perfettamente d'accordo con Guido. Io La macchina perfetta l'ho acquistato solo per curiosità, poi l'ho letto tutto di un fiato, trovandolo non solo interessante ma anche ben scritto e adesso lo tengo insieme agli attrezzi e lo consulto spesso: è già pieno ditate di grasso. E ho scoperto anche le biciclette di Orco Cicli, che non conoscevo. Mi sono innamorato di Amadeo, una R da viaggio fatta con tubi Columbus che sembra venire dritta dal passato...