Bici ribelle di Luigi Bairo
Bici ribelle di Luigi Bairo
02 ago 2010
In realtà la cosa più ribelle di questo libro appare proprio la struttura dei contenuti che si sovrappongono l’uno sull’altro non sempre con una logica prevedibile. D’altra parte l’autore lo dichiara subito. Bici Ribelle non è un romanzo ma una vera e propria raccolta di appunti ordinati, per quanto possibile.
Il Bairo-pensiero, si dipana lungo diversi capitoli in cui la bicicletta viene descritta e coccolata e presentata come mezzo in grado di contrapporsi al pensiero tradizionale. A che serve progettare autostrade, ferrovie e quant’altro per farci andare più veloci se poi a guadagnarne non è il tempo che dedichiamo a noi stessi?
In mezzo a pensieri e a qualche racconto si parla anche più materialmente dell’oggetto bicicletta, dai cenni storici a quel minimo di tecnica indispensabile a chi vuole pedalare da solo. Non mancano neppure alcuni buoni consigli per un acquisto giusto. Bici ribelle non è un’esaltazione del mezzo tecnologico (servono davvero i sistemi gps, o trasformano in “navigazione” quella che sarebbe avventura e scoperta?) ma della bicicletta come leva di una ribellione, piccola o grande, che tutti possiamo sentire dentro. Dalla ribellione alla fretta alle biciclette utilizzate per lavoro e per lotta politica contro il potere dominante o un impero incombente. Troviamo i partigiani e i Vietcong, fino alle nostre Critical Mass; arrivando addirittura a trovare uno spunto di ribellione ciclistica nella Los Angeles avveniristica e decadente di Blade Runner.
Bici ribelle è ben scritto e si legge piacevolmente. Stimola il pensiero e le proprie riflessioni e magari anche altre pubblicazioni “ribelli”.
Scheda del libro
Editore: Nuovi Equilibri
Collana: Ecoalfabeto. I libri di Gaia
Data uscita: 27/01/2010
Pagine: 144, brossura
Lingua: Italiano
EAN: 9788862221115
Prezzo: 12,00 euro







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