TEST - Garmin Forerunner 210 il GPS diventa da polso
TEST - Garmin Forerunner 210 il GPS diventa da polso
24 ago 2011
Un GPS in un orologio: ecco il Garmin Forerunner 210. Per chiarezza, diciamolo subito, non è uno strumento specifico per il ciclismo (nasce per i podisti), ma certo è che vi si può adattare molto bene.
Le dimensioni sono quelle di un comune orologio e, in fase di non utilizzo vengono visualizzate ora e data con chiarezza. Accedendo al menu parte subito la ricerca dei satelliti per predisporre lo strumento al pieno utilizzo. Nella versione avuta in prova il Forerunner 210 è dotato anche di fascia cardiaca che ne estende le funzionalità.
Dimensioni standard da orologio (pesa 52 grammi) ecco nella foto d'apertura (cliccare per ingrandirla) il Garmin Forerunner 210
Che sia uno strumento ibrido, e non nato solo per la corsa, lo testimonia anche la disponibilità del supporto per fissarlo al manubrio della bicicletta. Comodo, ma si può ovviare anche con altri spessori. Oppure tenere direttamente al polso il Forerunner 210.
Lo strumento si presenta così, semplicemente, schermo lcd classico e quattro tasti. È perfettamente impermeabile grazie anche all’impiego di un sistema ingegnoso per il collegamento dati con il computer. Non c’è uno spinotto da inserire, ma sulla parte posteriore dell’orologio, sono presenti quattro contatti da far combaciare alla speciale pinza di collegamento che termina con una normale presa Usb. In questo modo il collegamento provvede anche a ricaricare la batteria interna del Forerunner 210.
Il display, quando si attiva il navigatore, può mostrare il tempo trascorso o il battito cardiaco (se presente la fascia toracica). Sono sempre visualizzati (tranne che nella modalità orologio) distanza percorsa e velocità corrente (che può essere impostata sulla visualizzazione del passo (per i podisti).
Non sono effettivamente tantissime le informazioni a disposizione nell’immediato, ma il Forerunner 210, così come tutti gli altri dispositivi Garmin, memorizza comunque tutti i dati dell’uscita che possono essere visualizzati una volta scaricati sul computer tramite il software Garmin Training Center oppure direttamente sul sito Garmin Connect (previa installazione del plugin specifico per il proprio browser – c’è per i più comuni) che diventa sempre di più un archivio di informazioni e percorsi. Tanto che da Garmin non negano di voler spingere molto sul sito abbandonando via via i software che girano in locale (poi ci saranno comunque sempre a disposizione programmi di terze parti per l’utilizzo direttamente sul computer dell’utente).
Il nostro test
Il Forerunner 210 trova piuttosto rapidamente i satelliti, anche se rimasto spento per parecchio tempo. La precisione di rivelazione non fa rimpiangere gli strumenti più sofisticati (affiancando i dati di altri GPS i valori sono identici), giusto qualche imprecisione si è avuta nella rilevazione della velocità massima con picchi inverosimili (e non abbiamo certo superato i duecento all’ora), ma la causa è certamente esterna (disturbi elettromagnetici come la presenza di elettrodotti possono falsare i dati rilevati) anche se sullo strumento usato per fare il raffronto il problema non si è evidenziato.
Al di là di questo (Garmin comunque pubblica continuamente aggiornamenti del firmware, il software interno dell’apparecchio) il Forerunner 210 si è dimostrato sempre all’altezza della situazione. La batteria interna è in grado di dare energia per parecchie ore senza attaccare lo strumento per la ricarica. E trattandosi, di fatto, di un orologio non si corre il rischio di dimenticarlo a casa con la certezza di averlo sempre disponibile anche se si vuole registrare un percorso senza averlo previsto.
I comandi permettono di marcare degli intertempi, oppure di utilizzare l’Auto Lap, la registrazione automatica del giro.
Considerando il prezzo: 199,00 euro nella versione standard, 249,00 per quella con fascia toracica) si tratta di un buon acquisto. D’altra parte Garmin la sa lunga in fatto di GPS.
Ulteriori informazioni su www.garmin.it
Ecco come appare il Forerunner 210 al lavoro: in alternativa alla frequenza cardiaca si può visualizzare il tempo trascorso. Sopra e sotto i chilometri percorsi e la velocità istantanea (rispettivamente).
La cassa è completamente impermeabile: la comunicazione dati avviene tramite i quattro contatti esterni presenti nella parte posteriore.
La clip per la comunicazione dei dati.
Una volta collegato al computer il Forerunner 210 sfrutta l'alimentazione della porta Usb per ricaricare la batteria interna al litio.












