FRW presenta la Eldorado 2011 con tantissime novità
FRW presenta la Eldorado 2011 con tantissime novità
11 lug 2010
Sarebbe un errore pensare alla nuova Eldorado 2011 come ad una rivisitazione del modello attualmente nella gamma di Freewheeling. Sì, perché quella vista in anteprima a Trevignano, vicino Roma, alla vigilia dei Campionati Italiani Mtb per le categorie Esordienti e Allievi è una bicicletta completamente nuova.
«Si tratta di un progetto nato due anni fa – ci ha spiegato Claudio Brusi, titolare di Freewheeling, proprietaria del marchio FRW – un lavoro completamente nuovo nato da un nostro disegno per il quale siamo arrivati a farci realizzare degli stampi appositi per costruire il telaio in carbonio».
Gli stampi necessari per realizzare ogni telaio sono due: uno per il triangolo anteriore, l’altro per il carro posteriore.
Ecco, un questo video, una panoramica della nuova Eldorado 2011:
L’unione delle due parti avviene in corrispondenza del tubo sella attraverso un sistema monolitico che vede proseguire perfettamente una parte nell’altra. Il vantaggio non è da poco perché permette una notevole reattività. L’ottimizzazione del disegno, della fibra di carbonio e delle dimensioni dei tubi ha permesso di costruire un telaio da 1.050 grammi «E avremmo potuto fare anche qualcosa di meno - ci ha confidato Brusi - ma non abbiamo voluto risparmiare nei dettagli e nella verniciatura».
La fibra di carbonio impiegata è di tipo unidirezionale per consentire di ottimizzare al massimo le linee di sollecitazione.
La realizzazione del carro posteriore in monoscocca prevede l’inclusione anche dei forcellini posteriori e dell’attacco del freno a disco (di tipo post mount) in una costruzione molto accurata.
Il montaggio è previsto con gruppi completi Shimano delle serie XT ed XTR nelle nuovissime versioni 10V. Per il top di gamma è prevista anche la versione con doppia moltiplica. Il telaio è disponibile in tre colorazioni: carbonio-rosso, bianco-giallo e bianco-verde (colore, quest’ultimo, del team Forestale sponsorizzato da FRW).
A completare la struttura portante c'è forcella Manitou R Seven Mrd con bloccaggio remoto al manubrio (sistema MiLo), attacco, manubrio e reggisella sono della serie Wcs di Ritchey. Le ruote sono le Mavic CrossMax Slr per la versione con gruppo XT, mentre per la bici montata XTR vengono adottate le Fulcrum Racing Zero. Particolare la scelta delle gomme: si tratta delle Geax Saguaro in colorazione bianca (così come la sella Slr Xc Flow di Selle Italia).
Ecco disponibilità e prezzi:
- Eldorado con XT 10x3: 4.099,00 euro;
- Eldorado con XTR 10x3: 5.540,00 euro;
- Eldorado con XTR 10x2: 5.540,00 euro
- Kit telaio (con serie sterzo Ritchey Wcs e reggisella Ritchey Wcs Wet White): 1.499,00 euro
La nuova Eldorado sarà disponibile a partire già dalle prossime settimane. Per la verisone Xtr bisognerà attendere i tempi di distribuzione del nuovo gruppo Shimano (attorno a ottobre).
Ulteriori informazioni su www.freewheeling.it
Nel videoqui sotto, la descrizione dei montaggi da parte di Claudio Brusi, titolare di Freewheeling.
A seguire una carrellata di fotografie della Eldorado (cliccateci su per ingrandirle).
Triangolo anteriore e posteriore si uniscono perfettamente ma non solo visivamente. La struttura è elaborata per realizzare un innesto monolitico che dà enorme reattività al telaio.
Il particolare dell'attacco del freno posteriore. È compreso nella costruzione monoscocca del carro posteriore (così come i forcellini) ed è di tipo post mount.
Nel dettaglio della scatola del movimento centrale è evidente la fibra di carbonio unidirezionale.
Il titolare di Freewheeling, Claudio Brusi, con la sua ultima creatura.
Un dettaglio del forcellino in carbonio (e del nuovo cambio XT di Shimano).














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