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Specialized 2014. Riscoperta alluminio e la Allez diventa S-Works

01 ago 2013

A tutto carbonio? Sempre, ma anche no. O meglio, non solo. Specialized lascia un po' a bocca aperta e ha la forza per farlo. Fosse stato Cicli Pincopallino forse avremmo fatto in fretta a bollarla come soluzione anacronistica. Ma in realtà, d'altra parte ci rendiamo conto perfettamente che ci sono soluzioni che possono andare tranquillamente oltre la fibra di carbonio.

Che ne dite dell'alluminio? Specialized ci è cresciuta e ci crede talmente in questo materiale da aver assunto Mr Chuck Teixeira. Qualche anno fa lavorava in Easton, inventando alcune delle tubazioni migliori viste sul mercato delle biciclette d'alluminio. Oggi è a reinventare l'alluminio da Specialized. Non che mancasse nel catalogo della casa americana, ma stavolta di parla di livello S-Works, i prodotti pensati per i professionisti.

Tecnologia Smartweld e tubo di sterzo speciale sono alla base del progetto S-Works Allez.
Il tubo di sterzo è lavorato per idroformatura. È una tecnologia che conosciamo già nell'alluminio ma qui è stata ottimizzata. L'idroformatura normale prevede di partire da un tubo di un certo spessore che viene deformato, all'interno di uno stampo, tramite il passaggio di un fluido ad altissima pressione (solitamente un olio). Per fare questo, appunto, occorre uno spessore di partenza importante (e quindi pesante) perché altrimenti si corre il rischio di assottigliare troppo le pareti durante la lavorazione. Oppure si procede secondo la lavorazione sofisticata di Specialized.

«Alla fine quello che si ottiene è un tubo sterzo idroformato ma con esattamente il materiale che serve, niente di più – spiega Silvio Coatto di Specialized – e per ottenere il risultato ottimale sono necessari diciassette passaggi di idroformatura».

Con l'utilizzo della tencologia di saldatura Smartweld, poi, si parte da una forma particolare delle parti da saldare. Se la tubazione è lasciata con le sue forme naturali rimane molto flessibile. Se la si deforma e si chiude nella parte terminale si dà una robustezza molto maggiore. In questo modo si irrigidiscono i punti di unione e si crea una parte vuota tra le due parti dove si va a riportare il materiale per la saldatura. L'unione risulta ottimale e, grazie alle forme elaborate, si sposta pure la parte di maggiore stress del telaio dalle zone sottoposte allo shock termico della saldatura a tig.

Il telaio che ne risulta ha un peso contenuto: 1.050 grammi nella taglia 56 finita con la colorazione ottenuta tramite un procedimento di anodizzazione.

Su strada

La nuova S-Works Allez è la bicicletta che abbiamo testato in anteprima in occasione della presentazione alla stampa dei nuovi prodotti. Al primo impatto estetico questa bici non sembra neanche in alluminio, e il comfort che si apprezza appena si sale in sella non è certo quello della durezza della lega di quelle soluzioni che poi portarono al trionfo del carbonio. Con l'alluminio, non lo scopriamo oggi, si può fare davvero di tutto, anche un telaio comodo con geometria corsaiola. Di fatto questo ricalca le geometrie del Tarmac, il top di gamma in carbonio senza compromessi già presente nel catalogo Specialized.

La forma delle sezioni non è lontana dal carbonio e l'alluminio si comporta bene anche sugli scatti e in salita. L'abbiamo provata nel caldo della provincia di Como affrontando anche qualche piccolo strappo e godendone in discesa. Niente male nelle curve, segno della buona portanza del tubo di sterzo. Sensazioni che poi approfondiremo con un test più accurato.

Intanto questo telaio va segnalato di diritto tra i top di gamma. La bicicletta che ci è stata assegnata era montata con il gruppo Dura Ace e le nuove ruote Clx con cerchio in fibra di carbonio realizzato da Specialized (con il brand Roval) e mozzo con meccanica DT Swiss. Noi avevamo quelle con profilo da 40 millimetri, ma in catalogo c'è anche la versione da 60. Interessante la possibilità di poter acquistare ruote singole, così da avere profili differenziati sulla bicicletta.

E il nostro modello, alla bilancia, faceva segnare meno di sette chili. Che volere di più? Specialized Italia importerà il kit telaio (comprende forcella, serie sterzo e collarino sella) che poi si potrà montare come meglio si crede. E certo non sfigura con i gruppi di vertice.

Roubaix a disco in quattro versioni

Specialized conferma la gamma stradale ma rivede, aggiungendo un telaio e forcella completamente nuovi, la S-Worsk Roubaix. Opzione a disco in quattro versioni di montaggio Sram o Shimano. Inoltre sia la Roubaix che la Tarmac, per il 2014, saranno tutti in versione SL4.

E per le novità MTB? guardate qui: su www.mtbcult.it

Ulteriori informazioni su www.specialized.com

Un particolare del tubo di sterzo visto dall'interno. Le forme sono ottimizzate per la funzione di questa sezione.

La nuova Roubaix in versione a disco.

Nella Roubaix il reggisella CG R con inserto in elastomero diventa di serie

Che ne dite di questo nuovo colore per la Venge?

Freni idraulici caliper

Le Scarpe S-Works in Italia ora sono anche in versione da donna