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Pinarello Dogma K8-S per le Classiche di Wiggins, Stannard e Thomas. Con ammortizzatore

03 apr 2015

Forse non sarà una novità assoluta, ma la nuova Pinarello Dogma K-8 S dedicata alle classiche del Nord, quelle dove il pavé è fatto da sassi che sembrano buttati a caso da un trattore, offre diversi spunti interessanti.

A ben guardare, già negli anni Novanta si era lavorato su sistemi che potessero smorzare le vibrazioni di quei sassi terribili. Oggi Pinarello propone la sua nuova versione del telaio Dogma ad un peso decisamente da record considerando pure il sistema di assorbimento delle vibrazioni. Nella casa di Treviso lo hanno chiamato DSS 1.0, Dogma Suspension System ed è costituito da un elemento ammortizzante tra pendenti posteriori e nodo di sella e da foderi bassi piatti che sfruttano l’elasticità della fibra di carbonio. Il movimento consentito alla ruota, come si può vedere, è minimo (anche perché di luce tra tubolare da 25 e tubo piantone, non ce n’è moltissima), ma il fine del sistema non è assorbire le buche come sarebbe normalmente per una mountain bike, ma “solo” ridurre le vibrazioni. Nell’economia di una gara lunga il vantaggio, oltre che di comfort per il ciclista, è di risparmio di energie, giacché le vibrazioni ad alta frequenza cui sono sottoposti i corridori su quelle strade, causano un notevole affaticamento in più oltre al normale sforzo della pedalata. Bradley Wiggins, Geraint Thomas e Ian Stannard utilizzeranno il nuovo telaio Pinarello a partire dal Giro delle Fiandre, previsto per il 5 aprile.

Lo sviluppo della sospensione, da parte di Pinarello, è stato supportato dalla collaborazione dell’azienda italiana con la casa automobilistica Jaguar, già sponsor del team Sky. I risultati, a detta dello stesso Wiggins, sono promettenti. I corridori nero-azzurro hanno sperimentato le nuove bici sui settori di pavé già da marzo, muniti di strumentazione tecnologica in grado di misurare scientificamente i vantaggi della soluzione proposta.
Insomma, si è andati parecchio oltre quelle prove fatte venti anni fa. Anche solo per il peso del telaio che, alla fine, fa misurare solo 900 grammi sulla bilancia. Il resto lo vedremo nel giorno di Pasqua.

Ulteriori informazioni: www.pinarello.com