Pinarello Dogma 2, più asimmetrica che mai - Eurobike 2011
Pinarello Dogma 2, più asimmetrica che mai - Eurobike 2011
14 set 2011

La parola d’ordine in casa Pinarello è “asimmetria”. Ed è uno dei motivi dominanti anche della Dogma 2, una delle novità più interessanti previste per il 2012.
L’asimmetria del telaio è stata accentuata, a partire dal tubo superiore all’obliquo fino, ovviamente, al carro posteriore. Serve a rispondere adeguatamente allo sbilanciamento della trazione posta sulla destra della bicicletta.
Con la nuova versione è stato migliorato ancora il rendimento aerodinamico. Lo sterzo viene allargato ancora di più alla base, che passa da un pollice e un quarto a un pollice e mezzo. È stata rivista anche la forma della forcella che ora consente un flusso aerodinamico più pulito.
La Dogma2 viene proposta in 12 misure (tra sloping e tradizionali) realizzate in monoscocca (con grande impegno, quindi, di tecnologia per la realizzazione degli stampi del monoscocca). I telai, precisano da Pinarello, sono approvati ufficialmente dall’UCI.
Sul lato opposto, se vogliamo chiamarlo così, ci sono le bici da messenger. La serie LungaVita è realizzata con telai in lega di alluminio 6061 T6 disponibili in 5 misure e diverse varianti di montaggi. Le grafiche riprendono le prime versioni utilizzate da Giovanni Pinarello nel 1951 ma sono state aggiunte anche soluzioni moderne.
Ulteriori informazioni su www.pinarello.com

La certificazione UCI è impressa su ogni telaio.

Componentistica firmata Most, marchio di Pinarello.

Il tubo di sterzo è più largo nella parte inferiore. Ecco anche il nuobo passaggio dei cavi. La Dogma 2 è predisposta per tutti i sistemi elettronici (Pinarello è stata la prima a fornire bici dotate del cambio elettronico Campagnolo).

Il reggisella della Dogma sposa la soluzione Monolink di Selle Italia.

Bike Messenger: ecco una proposta di Pinarello con la linea LungaVita.






