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News 2015: Nevi ha piegato il titanio per farne una forcella da corsa

30 ago 2014

Lo avevano detto che sarebbe stato immortale e infatti le biciclette in titanio, oltre che garantire una immutabilità nel tempo al di sopra di altri materiali, continuano ad essere ammirate anche negli anni della fibra di carbonio che ormai ha preso il sopravvento a tutti i livelli di prodotto. In fiera a Eurobike, l’unico italiano presente è nevi. Sergio Finazzi continua a sfornare meraviglie dal suo laboratorio in provincia di Bergamo.
All’idea di realizzare una forcella in titanio ci stava girando intorno da un po’. Se c’è un materiale difficile da lavorare è proprio il titanio. Figuriamoci se si pensa di piegarne la lamiera come si fa con altri materiali per ridurli alle esigenze ciclistiche. Allora non chiedetegli quanto ci ha messo a realizzare questo primo prototipo, vi parlerebbe di mesi e forse di più. Magari vi direbbe pure che “non ne vale la pena”, ma intanto ha affinato la tecnica ed eccolo qui a presentare la sua forcella tutta in titanio. Steli in lamiera saldata e testa forcella lavorata da un blocco di titanio alleggerito. «Guarda che è ancora grezza, eh – chiarisce subito – l’ho preparata così per portarla in fiera, ma ancora c’è da fare un po’ di lavoro per la versione definitiva».
Pesa poco più di 500 grammi, niente a che vedere col carbonio, se non per la comodità. Sulla rigidità varrà la pena farne una prova perché promette davvero bene.

A tanta ricerca corrisponde anche un gusto classico. Finazzi ha trovato un gruppo Super Record Campagnolo del 1979, nuovo, mai montato. Attorno ci ha costruito un gioiello, ovviamente in titanio, con finiture in pelle. Per l’occasione ha reso retrò anche il suo logo. Decisamente un bel lavoro. Aguzzate la vista all’Eroica, magari lo convinciamo a farsi una pedalata…

www.nevi.it