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Ultegra Di2 Eccolo Lo abbiamo provato

20 giu 2011

Eccolo qui finalmente. Dopo averlo immaginato, dedotto, conosciuto e nascosto, arriva l’Ultegra Di2 (numero d’ordine: 6770). Sorpresi? Neanche troppo, Shimano lo ha presentato alla stampa lo scorso mese di marzo, subordinando il rilascio delle informazioni al rispetto di un embargo dettato da esigenze commerciali. Rispetto e correttezza che non tutti sono riusciti a seguire e da cui ci aspettiamo che la casa orientale tragga le conseguenze.

Una carrellata di immagini in alta risoluzione (ingrandire il filmato)

L’Ultegra Di2 è il secondo gruppo elettromeccanico ad essere presentato ufficialmente per le biciclette da corsa (del Campagnolo presente sulle biciclette della Movistar per ora non è dato sapere più di tanto anche se il gruppo, proprio per essere utilizzato dai pro’, dovrebbe essere regolarmente in commercio).

Tante le novità a bordo della nuova serie che non è solo una declinazione verso un livello più basso di componenti già visti, ma il risultato di un progetto in parte rivisto. Esteticamente c’è un’ovvia somiglianza con il Dura Ace Di2, ma le novità sono piuttosto “sotto il cofano”.

La differenza maggiore è nel cablaggio. I cavi utilizzati per l’Ultegra Di2 sono più piccoli, migliora la flessibilità ma anche il sistema risulta semplificato. Le connessioni interne sono due anziché quattro.

Il rovescio della medaglia, se così vogliamo vederlo, è la non compatibilità dei componenti Ultegra Di2 con quelli Dura Ace Di2. Ci riferiamo alla parte elettronica ovviamente (catena, guarnitura e pignoni potranno tranquillamente essere interscambiate ovviamente).

Migliora decisamente il sistema di controllo dei componenti. Là dove con il Dura Ace Di2 occorreva un apposito tester (di cui non molti negozi si erano dotati – con la conseguenza che, in caso di problemi, bisognava spedire tutto il gruppo alla casa madre), ora basta un semplice personal computer. Basterà collegare un cavo al computer e, tramite apposito software, verrà verificato il funzionamento dei componenti rendendo più veloci e mirati eventuali interventi di assistenza.

La nuova ingegnerizzazione del sistema Ultegra Di2 appare quindi completamente rielaborata e, per certi versi, migliorata pure rispetto al top di gamma. «Ovviamente – tengono a precisare da Shimano – il Dura Ace Di2 è studiato per il professionismo, mentre l’Ultegra Di2 è elaborato per un’utenza amatoriale», ma dalle prime prove che abbiamo potuto effettuare su un prototipo di Ultegra elettromeccanico ci è sembrato che il nuovo gruppo non abbia granché da invidiare al fratello maggiore (di cui si vocifera di una prossima versione senza fili, ma è ancora presto per avere conferme in questo caso).

Funzionamento

In termini di azione il nuovo Ultegra Di2 appare davvero immediato. La batteria è la stessa utilizzata per il Dura Ace Di2 e l’autonomia si prevede davvero abbondante. Con un utilizzo anche intenso si supereranno tranquillamente i duemila chilometri.

Il cambio posteriore è dotato di sistema di sicurezza che ne sgancia la parte meccanica in caso di caduta per ridurre il rischio di rotture, mentre il deragliatore è dotato della funzione di auto trimming che agisce con microregolazioni in base al rapporto selezionato sul pacco pignoni, in modo di evitare contatti tra deragliatore e catena anche in caso di incroci di catena molto marcati.

Un piccolo test

Abbiamo potuto pedalare per qualche metro sul nuovo gruppo testandone ergonomia e immediatezza che sono apparse subito analoghe a quelle del Dura Ace elettromeccanico. Se non si è abituati ad un gruppo elettronico disorienta un po', inizialmente, non sentire un movimento reale delle leve di comando. Di fatto si agisce su dei semplici interruttori. Ma proprio per questo l'azione è immediata e richiede una pressione minima.

I pesi

A livello ponderale l’Ultegra Di2 supera di poco il fratello maggiore. Ovviamente i materiali sono differenti.
Ecco i pesi:

  • Comandi integrati: 280 grammi (la coppia)

  • Deragliatore: 160 grammi

  • Cambio posteriore: 250 grammi

A conti fatti le parti elettromeccaniche dell’Ultegra Di2 superano di appena 86 grammi i componenti corrispettivi del Dura Ace Di2.

Prezzo

E il prezzo? Per ora non è stato ancora quantificato un listino prezzi, ma (parlando sempre di listino) il nuovo Ultegra elettromeccanico dovrebbe costare meno del Dura Ace meccanico.
Potrebbe essere una spinta importante alla diffusione di questo tipo di componenti nel ciclismo. Chi vuole fare concorrenza a Shimano, a questo punto, non può più tirarsi indietro.

Ulteriori informazioni su www.shimano.com 

Batteria e deragliatore ricalcano le forme del Dura Ace Di2

Leve semplificate col doppio comando per far salire la catena (dietro) e farla riscendere (in posizione avanzata)

La piccola centralina posta davanti al tubo di sterzo. Permette varie regolazioni.

La batteria assicura autonomia sufficiente per un utilizzo lunghissimo.

Cambio e deragliatore visti dall'alto.

Il telaio test era marchiato con il nome "tecnico" del nuovo gruppo.

Quello che abbiamo provato era ancora un prototipo senza marchi. Il modello fotografato con i loghi uffciali era solo un esempio non funzionante.

Passaggio dei cavi esterno: la placchetta è da applicare sotto al movimento centrale.

Nei telai predisposti il cavo passa all'interno. La giunzione viene fatta esternamente, sigillata e poi messa dentro la scatola del movimento centrale.

Il raffronto tra lo schema del Dura Ace Di2 (sopra) e l'Ultegra Di2 (sotto)



totale 2 commenti:

È vero! di: Guido Rubino

Ahah, hai ragione Francesco! Però è vero dai. Tremila firme e promesse per pubblicare le cose non prima di tale data, altrimenti non è ammesso l'ingresso alla presentazione... se poi facciamo come ci pare a che serve? Oltretutto è una correttezza anche verso il mercato e verso chi ti ha invitato (poi anche per per i colleghi). Onestamente tendo a pensare più a un errore. Visto che conosco le persone e le so corrette.

come sei crudele di: Francesco

Cito ..."Rispetto e correttezza che non tutti sono riusciti a seguire e da cui ci aspettiamo che la casa orientale tragga le conseguenze." Sei Spietato!!! E comunque mi devi i diritti d'immagine per il mio piede che compare nella foto del comando di sinistra. A presto