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Il Campagnolo elettronico esordisce in sordina

10 dic 2010

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Campagnolo ha iniziato nel 2002 la sperimentazione di un gruppo a funzionamento elettromeccanico (termine più coretto rispetto alla definizione comune di “elettronico”) e da allora si sono inseguite voci e poche ammissioni. Qualche primo componente lo si vide durante le corse, prima un po' camuffato, poi ormai dichiarato. Ad un certo punto non era più un segreto che l'azienda vicentina stesse lavorando al progetto. E quando Shimano propose sul mercato il suo Dura Ace Di2 tutti si aspettavano la logica risposta italiana, ma Campagnolo ha colto tutti in contropiede pensando invece a componenti a undici velocità. Niente elettronico, ma più di tutti nell'assortimento del pacco pignoni.

In alto, la bicicletta Pinarello appena presentata con il nuovo gruppo elettronico di Campagnolo. Particolare il telaio: è il già conosciuto Dogma di Pinarello tutto nero e con scritte in rosa.

Ovviamente appena è stato promosso all'undicesimo pignone il gruppo meccanico anche il corrispettivo elettronico è stato rielaborato in questo senso. E infine ecco finalmente l'annuncio: Campagnolo fornirà il suo gruppo elettronico alla squadra spagnola della Movistar che verrà equipaggiata con biciclette Pinarello. La fornitura ufficiale dei pro' prelude all'esordio sul mercato dei componenti che, quindi, dovrebbero comparire nel catalogo 2012 della ditta vicentina.

Da Campagnolo, tuttavia, ancora non si hanno informazioni certe. Il motivo è presto detto: non è stata ancora avviata l’industrializzazione del prodotto e, benché il gruppo montato sulla bicicletta di Pinarello fosse perfettamente funzionante, si tratta ancora di un prototipo, per cui alcune caratteristiche tecniche (ad es. la durata della batteria) potrebbero variare quando viene impostata la produzione di serie. Per questo motivo non vengono ancora forniti dati ufficiali sulle caratteristiche.
Le stampigliature sui componenti riportano ancora il marchio Campy Tech Lab della produzione prototipale.

Parlando con i tecnici di Campagnolo qualcosa in più, tuttavia, siamo riusciti a sapere. Il sistema è basato sul progetto Super Record per quanto riguarda i materiali anche se si tratta di un progetto completamente differente che procede su un binario parallelo rispetto alla produzione dei gruppi meccanici.

I comandi di cambio e deragliatore sono nella stessa posizione del sistema meccanico ma, ovviamente, non essendoci un cavo d’acciaio da comandare non è prevista alcuna escursione e il funzionamento del deragliatore anteriore e posteriore è assolutamente immediata.

Anche il posizionamento della batteria è ancora da stabilire definitivamente visto che è stato sperimentato sia sul tubo obliquo che sul piantone.

Particolare come la batteria sia di grandi dimensioni: nel pacco fissato al telaio, infatti, non c’è solo l’alimentazione ma anche l’elettronica (la CPU) che gestisce il sistema.

Per il nuovo gruppo ancora non è stato previsto un nome ufficiale.

Il nuovo cambio elettronico

 

Il deragliatore

 

I comandi Ergopower mantengono la stessa forma del sistema meccanico. Ovviamente le leve sono semplici pulsanti e l'escursione è minima.

La centralina dei comandi è posta sotto l'attacco manubrio

Il pacco batteria ed elettronica che gestisce il sistema

 

Alcuni esperimenti del gruppo elettronico visti alle corse. Si tratta ancora di sistemi a dieci velocità. Il nuovo progetto è completamente rivisto.

 

AGGIORNAMENTO DEL 28 OTTOBRE 2010

A seguito del susseguirsi di voci che sono circolate su internet in questi giorni circa la presentazione dei nuovi componenti, Campagnolo ha diffuso un comunicato ufficiale che rimette un po' in ordine le cose rispetto a caratteristiche e informazioni relative al gruppo che non sono sempre attinenti alla realtà.

Ecco di seguito quanto comunicato dall'azienda vicentina:

In relazione alla recente apparizione della nuova trasmissione elettronica Campagnolo montata sulla bicicletta Pinarello realizzata per il Giro d’Italia 2011, sottolineiamo che la stessa e? da ritenersi ancora un prototipo anche se molto vicino alla versione che sara? utilizzata nella prossima stagione dai corridori professionisti del Team Pinarello/Movistar .
Come nella tradizionale strategia Campagnolo, anche in questo caso e? nostra convinzione che i prodotti che saranno destinati al mercato debbano essere prima testati e “messi alla frusta” dai corridori professionisti. La pluriennale esperienza dell’azienda in fatto di innovazione ci dice che questo approccio rappresenta senza dubbio la miglior strada affinche? il prodotto finale sia il piu? prestazionale ed affidabile possibile.
Vogliamo inoltre cogliere l’occasione per informare tutti che la stessa bicicletta Pinarello/Giro d’Italia sara? esposta in occasione dell’imminente salone Cycle Mode di Tokio, mentre l’annuncio ufficiale relativo al “programma sportivo” del gruppo elettronico Campagnolo sara? diffuso in occasione della presentazione del team Pinarello/Movistar .
Nel rispetto delle normali tempistiche legate al lancio sul mercato di un nuovo prodotto, i dettagli tecnici, le foto e tutte le informazioni relative al prodotto finale saranno comunicati in occasione di una futura presentazione ufficiale della trasmissione elettronica Campagnolo.

Parte di quanto detto, ci era stato dichiarato dai responsabili Campagnolo. Non ci resta che rimanere in "finestra" ad aspettare le evoluzioni successive!

Ulteriori informazioni su www.campagnolo.com



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