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Giro 2012. Debutta il Dura Ace 11 speed Shimano. Meccanico

21 mag 2012

Il nuovo Dura Ace debutta al Giro d’Italia 2012. Anche se le voci giravano insistenti, compreso qualche documento tecnico sfuggito alle pur strette maglie dei controlli della casa orientale.

Lo abbiamo visto montato su una bicicletta del team Sky, quella di Ian Stannard.

Le novità? La principale è sicuramente l’arrivo, anche per il gruppo orientale, della soluzione a undici velocità sul pacco pignoni. Vien da sé che questo ha comportato una riprogettazione di tutta la trasmissione che, con l’occasione, è stata completamente ridisegnata. La guarnitura, ora, è dotata di quattro bracci anziché cinque. Il disegno asimmetrico segue il modo in cui il carico viene ripartito durante la pedalata. Interessante come lo spider è previsto unico per tutte le soluzioni (sia compact che tradizionale).

L’ampiezza di cambiata è stata ridotta del 43 per cento.

curioso come la nuova catena non sia più da montare a verso, ma sia bidirezionale. E in questo modo, dicono da Shimano, la durabilità ne risulta accresciuta pur con la necessaria riduzione di larghezza (circa due decimi di millimetro).

Cambio e deragliatore hanno un disegno completamente rivisto. La nuova geometria gestisce le undici velocità. La forza necessaria per la cambiata è stata ridotta grazie anche ad un nuovo progetto riguardante i cavi di comando con copertura in polimeri.

Le leve di comando sono state migliorate nel disegno del poggiamani che ora risulta più snello, facilita la presa a chi non ha mani grandi e migliora il controllo della frenata con le mani in presa alta. La leva di rilascio del cavo ha un movimento ridotto del 30 per cento.

I freni sono stati disegnati tenendo conto delle esigenze delle biciclette aerodinamiche. Possono essere montati facilmente, ove previsto, in posizione nascosta rispetto alla forcella o nella parte sottostante al movimento centrale.

Il nuovo gruppo, almeno sulla carta, nasce già in doppia versione meccanica ed elettronica. Di quest’ultima si sa poco ancora. Tecnicamente riprende la semplificazione del cablaggio dell’Ultegra Di2. Viene gestito interamente dalla centralina senza fili inserita all’interno del nuovo ciclocomputer Flight Deck. Per la versione elettronica, però, ci sarà da attendere un po’.

Il nuovo gruppo, è cosa certa, obbligherà a rivedere anche le ruote. Le nuove versioni supporteranno i gruppi 10V ma non più i sistemi a nove velocità. Ma di questo parleremo negli approfondimenti nei prossimi giorni.

AGGIORNAMENTO: la presentazione ufficiale con tutte le immagini è su questa pagina.