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Il rilassamento cervicale aiuta il recupero anche in bicicletta

28 nov 2011

Avete mai finito un allenamento, o ancora di più una gara (dove si tiene maggiormente la posizione aerodinamica) con un dolore dietro al collo? È il peso della testa che affatica i muscoli di quella sezione.

Oggi, per recuperare questo fastidio (e non solo, vedremo) c’è una soluzione pensata dal Prof. Dal Monte (quello delle ruote lenticolari, per intenderci) che serve a bilanciare l’asimmetria della testa sul collo scaricando il lavoro dei muscoli che solitamente utilizziamo per tenere la testa dritta.

L’idea, in realtà, è nata per risolvere i dolori cervicali, ma da questa prima si sono scoperte altre applicazioni. E riguardano pure la bicicletta.

In apertura, il prof. Dal Monte con il cappellino che ha ideato

Come funziona

Uno che si addormenta seduto, reclina il capo in avanti. I muscoli si rilassano e la testa si appoggia sul busto: osservando un individuo di profilo l’asimmetria della testa, e quindi del peso, è evidente. E i muscoli cervicali, quelli che “tirano” per tenere la testa dritta, devono fare un lavoro notevole visto che applicano la loro forza su un braccio di leva molto corto.

E se, invece, si applicasse la forza su una leva più favorevole? La soluzione ideata da Dal Monte è stata nel sistemare un peso in una posizione ben definita della nuca: in questo modo la leva più lunga permette il bilanciamento della testa scaricando dal lavoro i muscoli cervicali.

È nato così il DM2, un dispositivo medico che si presenta sotto forma di cappellino o di fascia per capelli dotato, appunto, di una massa bilanciatrice. La massa, dal peso di 300 o 400 grammi viene definita in base alla misura prescelta, ma è disponibile anche un peso da 500 grammi per un effetto ancora più efficace.

Nell'immagine la "fatica" dei muscoli cervicali, a sinistra, che devono sostenere la testa. A destra, l'aiuto del decontrattore muscolare di Dal Monte.

E la bici che c’entra?

Immaginando la posizione del ciclista, sia sulla bici da corsa, che in mountain bike, comunque con busto più o meno in posizione avanzata, l’utilizzo del dispositivo non è consigliato durante l’attività (farebbero eccezione le biciclette dove si pedala con il busto in posizione eretta), tuttavia, e lo abbiamo sperimentato personalmente, il sollievo che se ne trae una volta scesi di sella è tangibile. Rilassa come un massaggio, anzi: decontrae.

Poi ci sono tutti i vantaggi di utilizzo per cui il DM2 è nato: dall’utilizzo per chi lavora al computer, alla guida di automezzi, suona strumenti musicali e così via. Anche chi non soffre di cervicale può sfruttarlo: utilizzandolo regolarmente, permette di arrivare a fine giornata con minore stanchezza. E nelle molteplici attività quotidiane praticate da chi non va in bici per professione può essere un “più” da non sottovalutare.

Ma è un peso!

Il dubbio è legittimo: se sono stanco, vado ad aggiungere un peso in più alla testa? Ce lo ha chiarito direttamente il Prof. Dal Monte:

«Paradossalmente il lavoro svolto dal DM2 – ci ha spiegato – rende minore la sensazione di “peso” della testa. Anche se si tratta di aggiungere qualche etto in più». È proprio il maggiore equilibrio dei pesi, infatti, che dà il vantaggio descritto.

Sul mercato

Il DM2 è disponibile in varie soluzioni: cappellino da baseball, fascia, oppure coppola. Il costo parte dai59,00 euro della fascia (la massa bilanciatrice è già inclusa), realizzata in materiale antiallergico e ideale anche per chi pratica sport (su tutti i prodotti, il peso può essere tolto per consentire il lavaggio), per arrivare ai 78,00 del cappello da baseball, fino agli 89,00 della coppola.

Per l’acquisto ci si può rivolgere in farmacia (l’elenco delle farmacie che hanno già il DM2 è sul sito del produttore: www.nbsdm2.com) oppure direttamente on line tramite il sito www.medist.it.

Le masse bilanciatrici sono inserite in tasche poste dietro la nuca.