Compact, BB30 e pentimenti
Compact, BB30 e pentimenti
29 gen 2010
Ci sono domande ricorrenti che i lettori di Cyclinside.com pongono. Sono il segnale di mode e tendenze che raccogliamo giornalmente, ma anche la conseguenza di evoluzioni tecniche che il mercato recepisce ma non sempre è in grado di assecondare adeguatamente. Anche entrando in negozio, non sempre la confusione viene risolta. In questo articolo affrontiamo due questioni che possiamo considerare... parenti. Nel senso che riguardano la stessa parte della bicicletta: il movimento centrale e la scelta delle guarniture. Per le moltipliche l'argomento era già stato trattato in un precedente articolo e avevamo riportato la risposta ufficiale di Campagnolo e Shimano circa l'impossibilità di montare guarniture con dentature tradizionali (39-52/53) su spider compact (cioè con giro bulloni da 110 millimetri). Circa il movimento centrale, invece, ci sono da sottolineare alcuni aspetti sulla scelta di un telaio dotato di predisposizione per il BB30, l'asse sovradimensionato.
La compact... pentita
Diversi ciclisti hanno acquistato la compact, forti anche della rassicurazione che sul giro bulloni più piccolo è tecnicamente possibile montare comunque anche le guarniture tradizionali. Abbiamo visto, purtroppo, che non sempre è così, ma in soccorso a chi vuole fare questa operazione possono essere considerati dei produttori "terzi". Chi vuole avere a disposizione la doppia possibilità, allora, ha due scelte possibili: o acquistare un prodotto di un marchio che preveda nativamente le due possibilità, oppure scegliere guarniture di altra marca purché dalle caratteristiche tecniche compatibili con le proprie pedivelle. Ovviamente bisogna anche verificare la compatibilità con la trasmissione della propria bici. Tra nove, dieci e undici velocità più che cambiare gli spessori dei denti cambia la distanza tra le guarniture ed è importante che questa venga rispettata per avere una cambiata (o meglio, una deragliata) efficace come con i prodotti originali. Per inciso va detto che l'impiego di guarniture e pedivelle di marchi diversi tra loro può compromettere la garanzia in caso di malfunzionamenti o rotture. Chi si rivolge, altrimenti, ad altri produttori non ha che da scegliere tra le tante proposte che ci sono sul mercato. Da Fsa a Stronglight, fino alle stesse guarniture marchiate Kuota che l'italianissima Sintema (proprietaria del marchio Kuota) realizza secondo proprie specifiche ben definite (interessante la possibilità di modificare a piacimento la lunghezza delle pedivelle semplicemente spostando o sostituendo l'inserto filettato dove si avvita il pedale). Insomma, la possibilità c'è e volendo (ma si tratta comunque di una soluzione non consigliata dai produttori perché guarniture e corone vengono realizzati per lavorare tra loro senza mischiare prodotti diversi) si può anche azzardare a montare corone compatibili sulle compact Campagnolo e Shimano (in quest'ultimo caso è da considerare anche un problema estetico vista la forte caratteristica delle nuove guarniture della casa orientale).
Visto il girobulloni ridotto ci potrebbero essere delle perdite di rigidità montando guarniture più grandi. Si è ovviati a questo rischio dimensionando opportunamente le corone più grandi (si noti lo spessore maggiore delle moltipliche da 52 e 53 denti rispetti alla 50)
La moltiplica CK30 di Kuota. Permette di montare le moltipliche Stronglight.
BB30 o no
La pausa invernale è il momento favorevole per chi vuole cambiare il telaio della bicicletta senza la preoccupazione dell'adattamento nel pieno della stagione. Il nuovo sistema BB30 incuriosisce molti ciclisti. Il dubbio è se montare subito il nuovo sistema oppure se continuare, intanto, ad utilizzare componenti, magari in ottime condizioni, ma non BB30. La soluzione è l'inserimento di una bussola filettata che permette il montaggio dei movimenti centrali tradizionali. L'operazione non è difficile, ma richiede accortezze che consigliano di rivolgersi al proprio meccanico se non addirittura al telaista che ha approntato il telaio. La bussola filettata va inserita e bloccata nella scatola del movimento BB30, dopodiché è possibile montare il sistema tradizionale. Quando si deciderà di montare il BB30 occorrerà toglierla. L'operazione, in questo caso, è un po' più delicata, ma fatta con le opportune attenzione (e gli strumenti adatti) è realizzabile senza problemi. Nel video che segue vedete un'operazione di montaggio effettuata presso la Kuota. I telai di questa casa sono migrati al sistema BB30, ma grazie alla bussola filettata è possibile montare senza problemi i sistemi tradizionali.
Le operazioni di montaggio e smontaggio richiedono chiavi apposite (ad esempio FSA fornisce l'intero kit). Ma è estremamente importante lavorare perfettamente in linea con il movimento centrale. Altrimenti si corre il rischio di deformare la scatola e provocare rotture dei meccanismi una volta montati.











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totale 1 commenti:
Commento di: ivan
Per quanto riguarda le guarniture vorrei segnalare la nostra novità , con plateau e spider integrati e anche la possibilità di montare il nostro sistema su telai BB30 tramite apposito adattatore.