Pedali di alta gamma oppure no? - 15 feb 2012
Pedali di alta gamma oppure no? - 15 feb 2012
Bruno da Cinisi (PA) - 15 feb 2012
Buonasera, comincerei con il ringraziarvi della tempestiva ed esauriente risposta che ho avuto a seguito dell’ ultimo mio dubbio in merito alla misura del telaio più idoneo alle mie caratteristiche.
Come avrete capito ho percorso appena 300km con la mia nuova bianchi crono/triathlon Alu Tiagra 10sp; al momento dell’acquisto ho fatto montare un paio di pedali di basso livello “anche per stare dentro con le spese” perché secondo me per capire la differenza tra un buon pedale e uno meno, bisogna cominciare appunto con uno più scarso per poi passare ad uno di qualità superiore, in modo da carpire meglio la differenza “immagino…sottile differenza” , ed è proprio questo che scuscita in me tale domanda…ma dovè la differenza tra un pedale da pochi euro e uno più caro? Dove si dovrebbe sentire la differenza… “oltre che nel portafoglio” nella fluidità della pedalata ? E’ una cosa che riesce a carpire soltanto un veterano della bdc ? Sicuramente qui entra in gioco anche l’estetica “che non guasta mai” e il vento commerciale….
Insomma, visto che ancora ne capisco poco e lo avrete certamente capito dalle domande che faccio…quando vale la pena fare il passaggio tra i due tipi di pedale?
Vi ringrazio anticipatamente per la gradita risposta e vi rinnovo i complimenti per il sito e per il servizio tutto.
Saluti Bruno
Grazie Bruno,
La differenze tra i pedali di qualità e i modelli entry level è nel peso e, spesso, anche nelle possibilità di regolazione. Poi anche nella durata. Materiali più pregiati, trattamenti più raffinati dovrebbero far durare più a lungo un pedale. Vale la pena spendere tanti soldi in più? In alcuni casi sì, in altri meno. Dipende dal tipo di pedali considerati, ma anche dall'utilizzo che se ne fa. Poi ovviamente ci sono il gusto e il mercato.





