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Il rapporto fisso

Nel periodo invernale può risultare molto utile a questo scopo l’utilizzo del rapporto fisso. Si tratta, semplicemente di un sistema che costringe il ciclista a pedalare continuamente senza poter smettere finché la bicicletta è in movimento. In sostanza manca il meccanismo della ruota libera.

Allenarsi con un rapporto sufficientemente agile permette al ciclista di “fare il fiato”, allenare la capacità aerobica e abituare la muscolatura e le articolazioni ai movimento rapido del rapporto agile. L’utilizzo del fisso, poi, migliora anche la coordinazione motoria migliorando il movimento della pedalata. Anche per questo viene consigliato molto ai giovani. Attenzione, però, il fisso può essere pure pericoloso. Perdere la coordinazione in un momento in cui il ritmo di pedalata è molto elevato può comportare la perdita di controllo della bicicletta con conseguenze nefaste. Meglio iniziare con cautela, dunque, ed aumentare il ritmo solo quando ci si sente sufficientemente sicuri.

Il rapporto fisso, solitamente, viene avvitato sul mozzo. In questo caso è consigliabile mettere del grasso sulla filettatura che faciliterà lo svitamento dell’ingranaggio in caso di problemi.

Che rapporti utilizzare col fisso

L’utilizzo del pignone fisso viene fatto con rapporti piuttosto agili. Una volta si usava il 42x19-18, oggi si potrebbe fare con il 39x17-16. Il ritmo di pedalata deve essere costantemente alle 100 pedalate al minuto (ppm) per cui non ha molto senso utilizzare rapporti lunghi.

L’importante, come in tutte le cose, è non esagerare. La pedalata in grande agilità è faticosa, non si devono fare percorsi molto lunghi (60km possono essere più che suffficienti, ma basta anche meno) e, soprattutto, non si deve esagerare a tenere il fisso per troppo tempo per non arrivare alla preparazione vera e propria già esausti.

Si ma, come si monta?

Il problema è proprio qui. I telai moderni sono dotati di un innesto quasi verticale per la ruota posteriore. Questo fa si che non si possa regolare successivamente la distanza della ruota, e quindi del pignone, dal movimento centrale. Il fisso, mancando di cambio posteriore (che va smontato completamente per il montaggio) non ha neppure il tendicatena.

A questo scopo risulta molto utile il sistema elaborato da Pmp composto da un semplice tendicatena che si fissa all’occhiello di supporto del cambio sul forcellino posteriore. Grazie a questa soluzione è possibile montare il rapporto preferito senza doversi preoccupare di regolare la catena (che va comunque accorciata rispetto al cambio tradizionale.

 

Il sistema Pmp è un tensionatore di catena che permette di montare il rapporto fisso altrimenti impossibile con i forcellini ad innesto (quasi) vertiale non regolabili nel posizionamento della ruota (www.pmpbike.net).

La mezza maglia

Un'alternativa è la mezza maglia, half link. Non è molto conosciuta questa soluzione, ma è utile per poter montare la ruota fissa su praticamente tutte le biciclette a prescindere dal rapporto impostato.

L'unica difficoltà è reperirla, visto che si tratta di un prodotto di nicchia in un settore di nicchia, ma visto l'aumentare della moda delle bici con rapport fisso potrebbe diffondersi di più anche in Italia. Altrimenti non resta che rivolgersi all'acquisto on line anche su siti non italiani.

 

La mezza maglia è composta da superfici non parallele in modo da innestarsi su parti differenti della catena e poter regolare la misura con la massima precisione.